Ultima modifica: 31 agosto 2015

Pensieri sulla Shoah

 

Martedì  27  Gennaio 2015       Riflessioni  sulla Shoah

(settore  Secondaria  1° grado)

Di  seguito “pensieri” raccolti dopo lezioni,  discussioni  ,visione  di video e film

torna  alla pagina (Giorno delle Memoria 2015)

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Quando penso al popolo tedesco di allora e a tutti i crimini che hanno commesso, mi viene in mente una civiltà di mostri malvagi e impazziti.
Provo commozione nel leggere, nel sentire o nel vedere le testimonianze de sopravvissuti. Come è possibile che degli uomini abbiano potuto fare questo ad altri uomini? Credo che non avrò mai una risposta a questa domanda.
FRANCESCA MONACO III C

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Tutt’oggi ci sono ancora persone così crudeli che uccidono per la diversità, perché hanno paura dell’estraneo, solo perché ha caratteristiche diverse dalle loro. La paura dell’estraneo non è altro che la certezza che se non lo si fa fuori, egli ci superi ed è una cosa molto diffusa, ma penso che forse noi ragazzi abbiamo tutta la vita davanti e possiamo fare quello che gli altri non hanno potuto o voluto fare. Proprio per questo dico che se vogliamo cambiare il mondo, non dobbiamo solo schioccare le dita, ma alzarci e cambiare tutto.
GIADA GIORDANO II C

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Quelli che credono di essere “razza pura”non ricordano che il Signore ci ha creati tutti fratelli e sorelle e non “diversi”.
CHIARA RUBINACCI II C

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Io credo che sia necessario ricordare le torture che hanno subito gli Ebrei, perché bisogna far capire al mondo che degli esseri umani sono stati trattati come bestie e hanno vissuto l’inferno prima ancora di morire.
ELENA DILETTO III C


IL 27 Gennaio tutti ripetono: “Per non dimenticare”, non accorgendosi che tutto questo sta accadendo ancora oggi. Quindi è più che giusto ricordare la Giornata della Memoria, affinchè possiamo imparare a non sottovalutare il passato.
CHIARA PELUSO II C


Penso che nessuno fino ad allora avesse mai immaginato che nel cuore dell’Europa civile potesse accadere una tragedia simile. La violenza, la crudeltà sono opera di un fanatismo che ha portato ad un genocidio.
GIADA COZZOLINO III A


Secondo me è importante vedere fin da piccoli film, registrazioni, e ascoltare testimonianze di ciò che è accaduto, perché è l’unico modo per non ripetere gli stessi errori. Infatti l’informazione è l’unico mezzo per combattere l’ignoranza, che i Tedeschi ebbero in quei giorni terribili.
FEDERICA PALUMBO I A


Colui che è il vero mostro fa sembrare mostri altre persone, che secondo lui, sono “sbagliate”. Non serve la vendetta, ci vuole solo giustizia.
LORENZA CRESCITELLI II C


Ogni persona ha il diritto di vivere, nessuno può credersi superiore all’altro tanto da pretendere di deciderne il destino.
MAURO COZZOLINO I A


Quando il potere dell’amore regnerà sull’amore per il potere, il mondo conoscerà la vera pace.
SIMONA FASCIA II A


Ci sono persone che ancora oggi negano che ci sia stato in passato lo sterminio degli Ebrei nei campi di concentramento; anche a me piacerebbe crederlo, purtroppo questa tragedia si è verificata realmente e l’unica cosa che possiamo fare è quella di ricordarla in tutta la sua atrocità, per far si che ciò non si ripeta.
FABIOLA IURA III C


Ricordando i massacri e le ingiustizie che l’uomo è capace di mettere in pratica e facendo capire ai giovani che sono cose orribili, non ci saranno più guerre. Bisogna spiegare alle nuove generazioni che siamo tutti uguali, sono loro i futuri adulti e loro hanno il compito di non ripetere questi terribili sbagli.
PATRIZIA BORRIELLO II C


Vedo la Shoah con gli occhi di un ragazzo del 2015 e mi sembra davvero inconcepibile che un uomo possa mai aver provato tanto odio verso altri uomini. Proprio per questa innominabile crudeltà, credo che bisogna ricordare sempre ciò che è successo, affinchè non avvenga mai più! Sono convinto che non debbano esistere discriminazioni di nessun tipo, perché siamo tutti uomini e ognuno di noi ha lo stesso insostituibile valore!
MATTEO DE LUCA PICIONE II A

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